Raccomandata

Buongiorno, mi chiamo Giovanni Ubaldi...vi risparmio i miei dati.
Il 28/08/2006 ho acquistato una pc-card Onda N501 HS con un acconto di 49 euro e ratealmente sottoscrivendo con TIM l'abbonamento "TUTTO RELAX INTERNET" e attivando una "sim" con l'offerta "SOLO DATI TIM" il pagamento è riscosso da TIM automaticamente a scadenza bimestrale via domiciliazione su carta di credito.
L'abbonamento"Tutto relax internet" mi consente un traffico dati di 500MB al mese a fronte di un canone di 19,95 euro al mese con scadenze bimestrali per un anno (fino a completo pagamento delle 12 rate per la pc card) passato questo periodo l'abbonamento si rinnova automaticamente ed il canone sarà ridotto di 3,95 euro per mese.
Per quasi un anno tutto è andato regolarmente fino al 3 agosto 2007,quando ho ricevuto la fattura 7L00277217 relativa al 4° bimestre 2007 di TIM per un importo di 318,82 euro del tutto ingiustificato, visto che nel mese di maggio dei 512000KB di traffico mensile che mi spettano per abbonamento ne ho "consumati" solo 443781, mentre, dal prospetto informativo risulta che in maggio ho fruito di 512421KB che non è assolutamente vero.
Per controllare il mio traffico uso il software di connessione ALICE fornitomi da TIM.
Anche se il traffico effettuato fosse quello indicato da TIM dovrei pagare un'eccedenza di traffico per 421KB a 0,6 centesimi di euro/KB (iva inclusa) pari a 2,526 euro cifra che non ha comunque niente a che vedere con l'importo di 318,82 euro quindi non si capisce da cosa venga fuori quella cifra.
Dal 3 agosto ad oggi ho fatto svariate telefonate al 119 per poter avere spiegazioni ho anche inviato via fax fattura, prospetto informativo e spiegazioni come indicato dall'operatore TIM senza ottenere mai niente. Stressatissimo e stanco di essere preso in giro intendo rendere pubblica la mia situazione con tutti i mezzi a mia disposizione.
Intendo essere chiamato al 339/8xxxxxx da voi entro il più breve tempo possibile per ottenere delucidazioni sulle incongruenze nel traffico calcolato da voi rispetto a quello indicato dal vostro software, essere risarcito della cifra eccedente il normale abbonamento da voi ingiustamente prelevatami entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento da parte vostra di questa raccomandata.
Se le mie richieste non saranno soddisfatte entro i termini indicati sopra, mi riservo di adire le vie legali, con beneplacito di spese e danni.
Invio a voi e per conoscenza alla Aduc, Associazione Diritti Utenti Consumatori, Via Cavour 68 - 50129 Firenze questa raccomanda A/R di messa in mora
In attesa di una vostra chiamata.

Giovanni Ubaldi

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